Comune di Monza


MONUMENTO AVVOCATO ORESTE PENNATI

Cimitero urbano di Monza - Campo 14 - Posti 49-50

Descrizione generale

Il monumento dedicato a Oreste Pennati (1854–1914) costituisce un significativo esempio di scultura commemorativa di primo Novecent

o presente nel Cimitero Urbano di Monza. Realizzato nel 1918 dallo scultore Giuseppe Rappa (1884–1927), l’opera interpreta la tradizione del busto celebrativo con equilibrio formale e sobrietà espressiva.

La figura di Pennati è rappresentata a mezzo busto, con impostazione frontale e atteggiamento composto: le mani raccolte, lo sguardo concentrato, l’abbigliamento curato nei dettagli. La resa naturalistica del volto e la compostezza della posa restituiscono l’immagine di un uomo pubblico consapevole del proprio ruolo civile.

Il busto poggia su un basamento in granito grigio, caratterizzato da iscrizioni dorate incise che ricordano la sua attività di avvocato e deputato per Monza dal 1894 al 1900. L’insieme monumentale si distingue per proporzioni equilibrate, solidità volumetrica e assenza di eccessi decorativi, elementi tipici della cultura scultorea lombarda dell’epoca.

Originariamente collocato nel cimitero di San Gregorio, il monumento fu trasferito nel 1927 nell’attuale posizione (campo 14), dove oggi si inserisce armonicamente nel contesto monumentale circostante.

L’opera testimonia non solo la memoria privata della famiglia Pennati, ma anche la dimensione pubblica e civica della commemorazione, espressione del legame tra identità locale e rappresentazione funeraria nella Monza di inizio Novecento.

Contesto storico

Il monumento fu inizialmente collocato nel cimitero di San Gregorio e venne trasferito nel 1927 nell’attuale posizione al Cimitero Urbano di Monza, dove oggi si integra nel tessuto monumentale del campo 14.

L’opera rappresenta la memoria civica di una figura politica locale, testimoniando il legame tra identità cittadina e commemorazione funeraria.

L'autore: Giuseppe Rappa (1884–1927)

Il monumento a Oreste Pennati è opera dello scultore Giuseppe Rappa (1884–1927), artista attivo nei primi decenni del Novecento e inserito nel contesto della tradizione figurativa lombarda.

Rappa operò in un periodo di transizione tra il naturalismo tardo-ottocentesco e le prime semplificazioni formali del primo Novecento, mantenendo tuttavia una solida impostazione accademica. Le sue opere si distinguono per:

  • attenzione alla resa psicologica del volto

  • equilibrio compositivo

  • sobrietà espressiva

  • cura del dettaglio anatomico e dell’abbigliamento

Nel monumento Pennati, l’artista adotta il linguaggio del busto celebrativo civile, tipologia molto diffusa nell’Italia post-unitaria, con una rappresentazione dignitosa e misurata, priva di enfasi retorica.

La sua produzione si colloca nel solco della scultura commemorativa milanese e lombarda del primo Novecento, caratterizzata da una forte attenzione alla memoria civica e alla rappresentazione della borghesia professionale e politica dell’epoca.

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