TEMPIO DELLA FAMIGLIA DI ALDO RESNATI
Cimitero urbano di Monza - Campo 3
Architetto: Piero Borradori (1899 – 1967)
Anno di realizzazione: 1937
Ubicazione: Cimitero Urbano di Monza, Campo 3
Descrizione generale
Nel Campo 3 del Cimitero Urbano di Monza sorge la Cappella della Famiglia Aldo Resnati, una delle opere più significative dell’architetto Piero Borradori, realizzata nel 1937.
Quest’opera si distingue per il suo linguaggio razionalista e simbolico, in cui architettura e scultura dialogano in perfetta armonia per evocare il tema della croce e della resurrezione.
Struttura architettonica
L’edificio si presenta come un tempio-memoriale aperto verso il cielo, caratterizzato da:
un portale monumentale in cemento armato a forma di arco rettangolare, che incornicia la croce centrale, elemento dominante e simbolico dell’intera composizione;
volumi essenziali e geometrici, tipici del linguaggio architettonico razionalista italiano degli anni Trenta;
pareti scandite da finestre quadrate, che modulano la luce in modo drammatico e spirituale, creando un’atmosfera di silenzio e riflessione.
La croce metallica, sospesa al centro del vuoto architettonico, è incorniciata dal grande portale e poggia su una base rialzata che accentua la verticalità del complesso.
L’intera composizione è improntata a un equilibrio tra rigore strutturale e intensità spirituale, in linea con la sensibilità artistica di Borradori.
Apparato scultoreo
Ai piedi del monumento, su entrambi i lati, sono collocate due sculture bronzee raffiguranti gruppi di figure in atteggiamento di dolore e consolazione.
Le statue dialogano idealmente con la croce centrale, rafforzando il messaggio di sofferenza e speranza.
L’opera scultorea, di grande forza espressiva, risente dell’influenza del realismo plastico lombardo del primo Novecento.
L’architetto Piero Borradori
Nato nel 1899 e attivo fino al 1967, Piero Borradori fu un architetto e urbanista lombardo, tra i protagonisti della stagione razionalista in Italia.
Formatosi tra Milano e la Svizzera, operò spesso nel campo dell’architettura sacra e cimiteriale, distinguendosi per la capacità di unire rigore costruttivo e sensibilità simbolica.
La Cappella Resnati rappresenta una delle sue prove più riuscite, in cui la tensione verticale e la sobrietà formale diventano segno architettonico del sacro.
Significato simbolico
L’impianto architettonico e scultoreo ruota attorno al concetto di ascesa spirituale:
la croce si staglia tra i volumi in cemento come segno di superamento della materia, mentre le figure umane ai lati ricordano la dimensione terrena del dolore.
Il monumento, pur essenziale, comunica una forte intensità emotiva e rappresenta uno dei più alti esempi di architettura funeraria moderna a Monza.
Curiosità
L’opera fu realizzata nel periodo in cui il linguaggio razionalista italiano iniziava ad applicarsi anche all’architettura cimiteriale, abbandonando le forme decorative ottocentesche.
La cappella è orientata lungo l’asse est-ovest, in modo che la luce del mattino attraversi la croce, simbolicamente associata alla rinascita.
Ancora oggi, il monumento è tra i più riconoscibili e fotografati del Cimitero Urbano di Monza.